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L'idea era quella di rappresentare un'antica foresta medievale
inaccessibile all'occhio umano, ma attorno alla quale si potesse
galoppare liberamente con un velocissimo stallone nero.
I tronchi che compongono la foresta, sono stati ricavati da un'unica
radice di mangrovia, molto nodosa e ramificata. All'apice di ogni
ramo, è stata legata la Vesicularia dubyana, questo
per simulare la chioma degli alberi.
Il sottobosco è composto do Rotala wallichii,
Rotala sp. green, mentre lo sfondo è stato riempito
di Vallisneria per limitarne la vista all'osservatore.
La prateria nella quale il nostro destriero sfoga le sue furie
è composta da Lilaeopsis brasiliensis, Eleocharis
acicularis, Micranthenum umbrosum, ed Hemianthus
micranthenoides.
La fertilizzazione avviene giornalmente con prodotti ADA.
I valori chimici sono:
Temp. 24°C
pH 6,9
GH 3°d
KH 2°d
NO2 /
NO3 /
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